I FILLER


fillI filler sono sostanze che vengono iniettate nella pelle per correggere gli inestetismi del viso, ed in particolare per rallentare i segni dell’invecchiamento, eliminando rughe e solchi della pelle, e per correggere i volumi del viso (ipoplasia) ed in particolare aumentare il volume di zigomi, mento, labbra.

Sono materiali che vengono iniettati nella pelle del viso, con un ago molto sottile, per riempire rughe, pieghe, depressioni, cicatrici, solchi nasogenieni pronunciati, o per aumentare il volume delle labbra, del mento e degli zigomi.

Le tecniche di infiltrazione (con un ago molto sottile) non necessitano di alcun tipo di anestesia. Il traumatismo di un filler comporta la presenza di piccoli segni (possono essere presenti piccoli ematomi riassorbibili in 3-4 giorni) a seguito dell’impianto stesso. I risultati e la ripresa di tutte le normali attività sono immediati.

Alcuni fillers sono specifici per trattare le rughe, e pieghe, mentre altri sono specifici per il riempimento delle depressioni.
I fillers biologici vengono anche definiti fillers di superficie e vengono totalmente riassorbiti dalla cute dopo un certo periodo di tempo, sono ad esempio il collagene bovino, collagene autologo, acido ialuronico, acido polilattico, endoplast 50.

I fillers biologici hanno durata limitata (media 3-4 mesi), ma esiste un’estrema variabilità di permanenza del filler nel derma, che varia da soggetto a soggetto ed è influenzata anche dallo stile di vita disordinato, abitudine al fumo, l’assunzione abituale di alcolici o di superalcolici, esposizione al sole od alle lampade abbronzanti.

Filler sintetici Possono essere totalmente sintetici o parzialmente sintetici e rimangono nella pelle in modo permanente oppure hanno un riassorbimento molto lento.

Soltanto il medico, dotato della necessaria professionalità ed esperienza potrà decidere, dopo la visita della paziente, quale tipo di filler sia maggiormente indicato per ottenere il massimo risultato di correzione dell’inestetismo,

Il collagene bovino che si ottiene da animali provenienti da allevamenti chiusi e molto controllati, ed è indicato per aumentare il volume delle labbra, trattare rughe, pieghe, cicatrici da acne, da trauma e da interventi chirurgici. Esistono varie tipologie di collagene a seconda delle diverse necessità ed impieghi.

L’acido ialuronico è un polisaccaride naturale presente in tutti tessuti umani la cui completa assenza di antigenicità ed immunogenicità lo rendono uno dei prodotti più utilizzati in diversi settori delle medicina.

L’effetto riempitivo delle rughe e l’estrema naturalità dell’impianto deriva dalle caratteristiche fisiche e molecolari del prodotto stesso, in quanto l’acido jaluronico consente di mantenere corretta l’idratazione della pelle perchè la sua molecola lega un numero notevole di molecole d’acqua.

I due tipi di acido jaluronico, presenti attualmente sono uno di derivazione aviaria dalle creste di gallo e il secondo di derivazione batterica. E’ un filler biologico che tende quindi a riassorbirsi, la cui permanenza nel derma è limitata in media per 3-4 mesi.

E’ indicato per riempire rughe, pieghe, solchi iniziali e di media profondità e per l’aumento di volume di labbra, zigomi e mento.
Acido polilattico è un prodotto di sintesi chimica, che nell’arco di diverse sedute stimola la sintesi di nuovo collagene; ma non è permanente in quanto nel periodo di otto-dieci mesi questo nuovo collagene viene nuovamente degradato dall’organismo.

E’ totalmente biocompatibile, biodegradabile e non immunogeno, ed è utilizzato in particolare per riempire i solchi profondi nasogenieni, le rughe e linee profonde, aumentare i volumi del viso (guance scavate, mento, zigomi, labbra) e delle mani.

E’ necessaria una indagine anamnestica completa riguardo malattie o allergie del paziente che consente al chirurgo di scartare alcuni fillers o meno, seguita dalla valutazione dell’inestetismo ovvero un check up cutaneo (ruga, piega, depressione) e dalla valutazione delle esigenze ed aspettative del paziente sul piano sia fisico-estetico che psicologico.

Controindicazioni all’impianto di filler:

  • Allergia documentata al materiale da iniettare
  • Gravidanza in corso
  • Collagenopatie
  • Herpes in fase attiva
  • Malattie dermatologiche autoimmunitarie
  • Disfunzioni della coagulazione del sangue