LA DIETA DEL SONDINO (senza sondino)


Negli ultimi tempi nella lotta all’obesità ed alla perdita di grasso si è aggiunta la cosiddetta “Dieta del Sondino” tecnicamente definita Nutrizione Enterale Chetogena (NEC).

Premesso che tale atto terapeutico, attuabile solo stretto controllo medico, andrebbe riservato solo ai grandi obesi, il trattamento si effettua inserendo, attraverso il naso, un sondino (un piccolo tubicino) collegato ad una pompa infusionale cui è collegata una “sacca” contenente una ‘pappa’ proteica.

Nel periodo del trattamento il paziente viene alimentato esclusivamente attraverso attraverso questo sistema. Semplice da un punto di vista tecnico, senza eccessive controindicazioni, il periodo non dovrebbe superare i 10 giorni.

Nella realtà la ‘dieta del sondino’ può essere effettuata tranquillamente senza sondino!

Infatti l’unica differenza e che la ‘pappa’ può essere assunta per via orale ed ha esattamente la stessa efficacia!

Quindi, perché si usa il sondino?
Una vera risposta non c’è! Probabilmente per alcuni pazienti la medicalizzazione è un elemento che aumenta la motivazione al ‘sacrificio’, la barriera del tubicino che scende per la gola è un deterrente ad aggiungere ‘cibi’ extra, in pratica questi elementi di ‘pressione’ psicologica in alcuni casi possono aiutare per il risultato.

Poi diciamola tutta, oltre al disagio di dover andare in giro con tubi e pompe, la dieta ha alcuni difetti e richiede la somministrazione di alcuni farmaci, non rispetta i ritmi circadiani, e il paziente prima di poter iniziare deve fare un corso di addestramento! E poi, un grande elemento di fallimento è rappresentato dalla mancanza della patabilità degli alimenti e dall’assenza del gusto che dopo qualche giorno costringono ad abbandonare il protocollo. Quindi psicologicamente quello che guadagniamo con tubi e medicalizzazione lo perdiamo con il ritmo e l’assenza dei sapori.

In realtà dietro la guida di un medico esperto è possibile ottenere gli stessi risultati, applicando gli stessi principi scientifici mediante un trattamento di 10 giorni di alimentazione aminoacidica, assunta però in semplice somministrazione orale, senza farmaci e senza corsi… Il protocollo alimentare è lo stesso del sondino: principi scientifici, stretto controllo Medico, stessi alimenti, senza però l’ostacolo, in realtà più psicologico che reale, del sondino.

Oltre a perdere grasso dovremmo anche re-imparare a mangiare, dalla scelta degli alimenti, al rispetto dei ritmi circadiani ed ormonali. Quindi, pur seguendo i principi di successo del sondino, oggi con protocolli evoluti possiamo affrontare un protocollo lipolitico sia mimando al 100% la ‘dieta del sondino’, oppure in un approccio più armonico e determinato, che garantisca il successo, rispettare la psicologia della alimentazione con titmo e gusto.

Infatti il ‘segreto’ della dieta del sondino non è il sondino ma la chetogenesi, che in obbiettivo di perdita di GRASSO in breve termine, e di mantenimento a lungo termine, è l’unica dieta che funziona!

Perdere grasso, significa anche ridurre la pressione arteriosa, ridurre il colesterolo, ridurre gli sbalzi ormonali, alleviare i carichi su ginocchia e schiena. In breve significa riprenderci la nostra salute e vivere in qualità.