LA DIETA LIPOLITICA


cibiMolte persone confondono la buona alimentazione con una efficace terapia dimagrante.

Le due cose sono estremamente diverse e devono essere gestite ed utilizzate in modo diverso.

Spesso i principi per una buona terapia dimagrante, che ha come obiettivo il ripristino dei corretti volumi di grasso e muscoli, sono molto diversi da una corretta alimentazione.

La dieta dimagrante che va eseguita SOLO sotto controllo medico è progettata per correggere una situazione di squilibrio creatasi nel tempo, spesso in anni di cattiva alimentazione. La terapia pertanto deve ricondurre il paziente in uno stato ottimale e solo dopo aver raggiunto questo è possibile instaurare una corretta alimentazione che spesso NON significa tornare alle vecchie abitudini (ma questo è un capitolo a parte).

Nella maggioranza dei casi, ci troviamo davanti ad un eccesso ponderale in genere determinato da un aumento della massa grassa.

E’ opinione comune che per dimagrire basta perdere peso. Niente di più sbagliato!

Con qualunque regime dietetico è molto facile perdere qualche chilo e vedere la lancetta della bilancia scendere. Ma nella maggior parte dei casi il calo è dovuto semplicemente alla perdita di liquidi e/o di glicogeno in concomitanza di un contenuto intestinale ridotto.
Così appena si ritorna ad un normale regime alimentare si ripristinano immediatamente i liquidi, le riserve di glicogeno, il contenuto intestinale e la lancetta della bilancia torna rapidamente al punto di partenza.

Molte diete addirittura portano ad una perdita muscolare con la conseguenza che il rapporto muscoli/grassi si sbilancia ulteriormente verso i pannicoli adiposi.
Così il peso in chili scende, ma la percentuale in grasso aumenta e la forma fisica peggiora a causa della dieta stessa.
Le diete classiche inoltre comportano una lenta perdita di peso e soprattutto un abbassamento del metabolismo basale, compromettendo spesso la massa muscolare del paziente. L’obiettivo quindi è quello di perdere il grasso in eccesso mantenendo però intatti il tono muscolare e la massa magra.

Molte diete risultano inoltre molto difficili da seguire perché è necessario pesare tutti gli alimenti e diventano di difficile gestione per chi spesso è costretto a mangiare fuori casa.

Uno dei metodi più efficaci per un dimagrimento vero e duraturo è riuscire ad attivare attivare la chetogenesi provocando una reazione metabolica che porta all’utilizzo degli acidi grassi, se questi sono carenti nella dieta non c’è alternativa: il nostro corpo dovrà bruciare NECESSARIAMENTE i grassi di deposito.

Per evitare però che un bilancio azotato negativo, possa consumare i nostri muscoli, è opportuno introdurre proteine di alto valore biologico, meglio ancora se solo aminoacidi.
E’ importante comunque introdurre solo la quantità necessaria al nostro metabolismo e quindi evitare il consumo della nostra massa magra.
Niente a che vedere con le diete proteiche dove l’apporto di proteine è così alto (4/5 volte) da provocare sovraccarichi dannosi, e dove il meccanismo fondamentale è legato alla ‘fatica’ che fa il nostro organismo a metabolizzare le proteine.

L’obiettivo principale sarà quindi quello di modificare la nostra composizione bicompartimentale, riportando la percentuale di grasso ad una fisiologica quantità, o meglio con scienza e sapienza portare questa percentuale al miglior valore per la salute e perchè nò per l’estetica ritrovando quindi salute e bellezza. L’unico modo per valutare e seguire la composizione corporea è utilizzare la plicometria eseguita da mani esperte. Bilance e sistemi a bioimpedenza sono troppo grossolani ed introducono valutazioni erronee e spesso controproducenti in una strategia lipolitica.

Successivamente al ripristino della corretta composizione bicompartimentale, l’utilizzo di un programma opportunamente gestito dal medico, potrà poi facilmente ricondurci verso una giusta ed equilibrata nutrizione.

L’utilizzo sapiente della tecnologia poi ci mette a disposizione nuovi prodotti dietetici, di sapore e di formato diversi: minestre, frittate, creme, budini, bevande calde e fredde, dolci, barrette etc. per soddisfare i desideri dei pazienti con sapori graditi e preparazioni gestibili che contribuiscono a non farli sentire lontani dai cibi consueti. Questo aiuta notevolmente a raggiungere senza sforzo gli obiettivi proposti.

Questo piano dietetico è di stretta competenza medica e non va confuso con altri regimi alimentari e non deve (e non può) essere praticato senza il controllo clinico.

E’ importante sapere che la riduzione del grasso è una terapia e che l’alimentazione invece è uno stile di vita.
Dimagrire scientificamente ha le sue precise regole e la dieta dimagrante va seguita solo per il periodo necessario ad eliminare il grasso in eccesso.

Una corretta e sana alimentazione invece può e deve essere senza limiti in termini di quantità e/o di calorie. L’importante è la qualità, scegliendo bene quello che si mangia.

NOI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO!
Ma questa è un’altra storia.